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Tifo positivo

100 3047 (Copia)PARTECIPAZIONE AL PROGETTO “IO TIFO POSITIVO”

“ACCENDIAMO IL TIFO E SPEGNIAMO LA VIOLENZA”.

“LO SPORT E’ VITA. SI GIOCA COL CUORE”

Sono gli slogan che ci hanno accompagnati durante il progetto “IO TIFO POSITIVO”, a cui hanno partecipato gli alunni delle classi 1°E e 3°B nel secondo quadrimestre. Questo percorso ci ha dato l’opportunità di riflettere sullo sport e sul tifo, puntando sui valori fondamentali come l’amicizia, il rispetto reciproco, la lealtà e la tolleranza. Questi sono valori sportivi, ma anche valori importanti nella vita di tutti i giorni. Il progetto è nato da un’idea di Candido Cannavò, famoso giornalista della “Gazzetta dello Sport” e portato avanti da “Comunità Nuova”, con il patrocinio del Comune di Monza, di Regione Lombardia e della Comunità europea. La nostra scuola punta molto sull’educazione attraverso lo sport e, poiché l’anno scorso ci sono stati episodi di tifo poco corretto durante le gare scolastiche, gli insegnanti hanno deciso di farci riflettere. Infatti obiettivo principale di tutto il lavoro è stato quello di riuscire a promuovere una cultura del tifo sano e consapevole. Per rendere più efficace e duraturo il messaggio, gli educatori hanno coinvolto molto anche i nostri genitori in un primo incontro per esporre loro le tappe del percorso. In classe gli organizzatori hanno spiegato i valori fondamentali dello sport; insieme ci siamo interrogati su cosa siano per noi ragazzi il gioco e il tifo. Gli educatori hanno insistito anche sul fatto che lo sport è un linguaggio universale e un potente strumento per superare le diversità. Come esempio hanno ricordato Nelson Mandela che, attraverso lo sport, ha unito la sua nazione. In questo senso anche l’arte e la musica sono mezzi per diffondere messaggi universali. La classe III B ha deciso di partecipare anche ad un concorso, indetto dagli organizzatori del progetto: abbiamo realizzato un giornalino. Attraverso disegni, interviste e riflessioni sulle esperienze sportive personali abbiamo cercato di lanciare dei messaggi coerenti con il progetto. La classe 1° E si è invece impegnata molto per preparare coreografie coinvolgenti da presentare alla giornata evento. Intanto siamo stati coinvolti con i nostri genitori in due grandi eventi sportivi: alcuni di noi hanno assistito alla partita di calcio Inter-Bologna a San Siro, altri alla partita di pallavolo con il Vero Volley Monza. Per partecipare ogni classe ha preparato uno striscione, con gli slogan riportati sopra, per diffondere il tifo positivo, cioè un tifo che si traduce in un comportamento corretto e coerente. Infatti sono i ragazzi che devono insegnare al mondo degli adulti un comportamento appassionato nel rispetto degli altri. Molto spesso, purtroppo, la violenza dilaga negli stadi e fa emergere diverse forme di intolleranza e di razzismo. Il progetto si è concluso in Piazza Trento Trieste a Monza con una mattinata di gioco e di tifo tra tutte le classi partecipanti. Quest’evento è stato realizzato per verificare se avevamo interiorizzato gli insegnamenti e se eravamo capaci di trasformarli in comportamenti corretti .Il gioco di squadra in tale evento è stato fondamentale. E anche il tifo. La squadra migliore, premiata anche con un diploma, è stata la 1° E. Bravissimi!! Alla fine della mattinata sono intervenuti anche giocatori di pallavolo e Daniele Gilardoni, campione olimpico di canottaggio; tutti ci hanno raccontato la loro storia, fatta di passione, impegno, rinunce, successi e insuccessi. E’ importante che gli sportivi stessi offrano sempre esempi di vita a cui ispirarsi, modelli da imitare. Solo così lo sport può diventare un momento di crescita. Nell’insieme è stata comunque a tutti gli effetti un’esperienza interessante ed educativa che ci ha fatto riflettere anche su alcuni nostri comportamenti nella vita di tutti i giorni . Un’esperienza del genere farebbe bene anche a molti adulti, che come la cronaca ci mostra continuamente, non conoscono i principi fondamentali del rispetto e della tolleranza e che quindi non potranno trasmetterli ai loro figli. E per finire, proprio in questi giorni abbiamo saputo che il nostro giornalino verrà pubblicato sulla “Gazzetta dello Sport” e che ci verrà dato un premio (dei biglietti gratuiti per assistere ad alcuni eventi sportivi). E’ stata una bella soddisfazione per tutti noi!

Gli alunni di 1°E e 3°B

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